Alessandro Rosi
Pittore decorativo barocco fiorentino
Alessandro Rosi era un artista italiano, attivo durante il periodo barocco. Rosi si formò nelle botteghe di Jacopo Vignali e Cesare Dandini, insieme ad altri giovani artisti fiorentini come Carlo Dolci. Sembra che intraprese un viaggio di studio a Roma, dove vide le opere di Simon Vouet e Giovanni Lanfranco. Nelle sue prime opere si può notare l'influenza del suo maestro Dandini, specialmente nel trattamento dei panneggi, ai quali quest'ultimo prestava sempre grande attenzione. Il suo biografo Baldinucci lo descrisse come dotato del temperamento stravagante di un artista. Rosi godette del patronato di alcune delle più importanti famiglie fiorentine dell'epoca, come le famiglie Corsini o Rinuccini, per le quali intraprese grandi progetti decorativi. Realizzò anche una serie di dieci disegni per arazzi commissionati da Cosimo III de' Medici, Granduca di Toscana. Il suo allievo più importante fu Alessandro Gherardini. Morì all'età di settant'anni dopo essere stato colpito da una colonna in caduta mentre camminava lungo la Via Condotta a Firenze. Poco si sa della sua vita. Solo l'unico studio completo della sua opera lo ha portato in primo piano. Il suo lavoro in precedenza tendeva ad essere confuso con quello di altri artisti come Sigismondo Coccapini. La sua opera è stata oggetto di una rivalutazione da parte della critica negli ultimi anni, dopo secoli di oblio.
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Master student
- Jacopo Vignali Master
- Cesare Dandini Master
Fellow student
Influenced by
- Simon Vouet Source
- Giovanni Lanfranco Source
- Cesare Dandini Source