Giovanni Antonio Boltraffio
Pittore leonardesco dai contorni netti
Giovanni Antonio Boltraffio (o Beltraffio) fu un pittore italiano dell'Alto Rinascimento originario della Lombardia, che lavorò nella bottega di Leonardo da Vinci. Boltraffio e Bernardino Luini sono le personalità artistiche più spiccate emerse dalla bottega di Leonardo. Secondo Giorgio Vasari, apparteneva a una famiglia aristocratica e nacque a Milano. Il suo dipinto principale degli anni Novanta del Quattrocento è la Resurrezione (realizzato insieme a Marco d'Oggiono, altro allievo di Leonardo da Vinci, e oggi conservato nella Gemäldegalerie di Berlino). Una Madonna col Bambino del Museo Poldi Pezzoli di Milano rappresenta uno dei vertici del Quattrocento lombardo. I suoi ritratti, spesso di profilo, e le sue raffigurazioni a mezza figura della Madonna col Bambino sono di concezione leonardesca, sebbene i contorni netti e decisi delle sue linee manchino dello sfumato tipico di Leonardo. A Bologna, dove soggiornò dal 1500 al 1502, trovò mecenati benevoli nella famiglia Casio, di cui dipinse diversi ritratti e per la quale realizzò il suo capolavoro, la Pala Casio destinata alla Chiesa della Misericordia (Museo del Louvre); essa raffigura una Madonna col Bambino con san Giovanni Battista e san Sebastiano, oltre a due donatori inginocchiati: Giacomo Marchione de' Pandolfi da Casio e suo figlio, il poeta bolognese Girolamo Casio, che menzionò il Boltraffio in alcuni dei suoi sonetti. Il ritratto di Girolamo Casio eseguito dal Boltraffio è conservato presso la Pinacoteca di Brera a Milano. La monografia di riferimento è Maria Teresa Fiorio, Giovanni Antonio Boltraffio: Un pittore milanese nel lume di Leonardo (Milano e Roma), 2000.
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