Johan Vilhelm Gertner
Ritratti fotorealistici con texture precise
Johan Vilhelm Gertner fu un pittore danese, noto soprattutto per i suoi ritratti. Uno degli ultimi allievi di Christoffer Wilhelm Eckersberg, conosciuto come il padre dell'Età dell'Oro della pittura danese, Gertner apparteneva alla fase finale dell'Età dell'Oro, un periodo durante il quale l'arte danese si orientò verso uno stile più realistico, attingendo ispirazione sia dal realismo francese sia dalle tecniche fotografiche emergenti. Gertner nacque da un artigiano presso la Base Navale di Holmen. Frequentò l'Accademia Reale Danese di Belle Arti dal 1831 al 1837, dove fu uno degli allievi di Christoffer Wilhelm Eckersberg, noto come il padre dell'Età dell'Oro della pittura danese. Eckersberg gli insegnò un approccio naturalistico alla pittura, ma Gertner andò molto oltre, traendo ispirazione dall'arte francese e dalle tecniche emergenti della fotografia. La sua virtuosità nel produrre ritratti di precisione quasi fotografica impressionò molti; in particolare, la sua capacità di riprodurre texture e materiali — abiti di seta croccante, medaglie e gioielli lucenti, mobili in mogano scuro, carte da parati setose e tappeti morbidi — gli valse grandi consensi. Altri, come l'influente storico dell'arte e critico Niels Lauritz Høyen, che si opponeva a qualsiasi influenza straniera sulla pittura danese, disapprovavano il suo stile, preferendo rappresentazioni più sincere e sensibili. Fu professore all'Accademia dal 1858. Gertner dipinse molti dei principali artisti del suo tempo, tra cui Bertel Thorvaldsen in Thorvaldsen nel suo studio (1839, Museo Thorvaldsen) e C.W. Eckersberg (1850, Accademia Reale Danese). Occasionalmente realizzava anche opere di genere, dipinti storici o rappresentazioni architettoniche.