Andrea Solario

1460-1524 Italian

Pittore milanese leonardesco

Andrea Solari (anche Solario) fu un pittore rinascimentale italiano della scuola milanese. Inizialmente fu chiamato Andre del Gobbo, ma più confusamente anche Andrea del Bartolo, nome condiviso con altri due pittori italiani: il senese Andrea di Bartolo del XIV secolo e il fiorentino Andrea di Bartolo del XV secolo. I suoi dipinti possono essere visti a Venezia, Milano, al Louvre e nel Castello di Gaillon (Normandia, Francia). Uno dei suoi dipinti più noti è la Madonna dal cuscino verde (circa 1507) al Louvre. Solario nacque a Milano. Fu uno dei più importanti seguaci di Leonardo da Vinci e fratello di Cristoforo Solari, che gli impartì la sua prima formazione mentre era ampiamente impiegato nei lavori del Duomo di Milano e della Certosa di Pavia. Nel 1490 accompagnò suo fratello a Venezia, dove sembra essere stato fortemente influenzato da Antonello da Messina, allora attivo nella città. Il raffinato ritratto di un senatore veneziano (attualmente alla National Gallery di Londra) mostra la concezione plastica della forma di Antonello e fu probabilmente dipinto intorno al 1492. I due fratelli tornarono a Milano nel 1493. L'Ecce Homo del Museo Poldi Pezzoli, notevole per la sua forte modellazione, potrebbe essere stato dipinto poco dopo il suo arrivo. L'opera più antica datata di Solari è una Sacra Famiglia e San Girolamo (alla Pinacoteca di Brera), con un bel paesaggio sullo sfondo, eseguita a Murano nel 1495. Il tipo leonardesco della Madonna dimostra che Andrea, dopo il suo ritorno da Venezia, fu fortemente influenzato dal grande artista fiorentino, che allora trionfava su tutti i fronti. A questo periodo di Andrea appartengono una piccola Crocifissione (1503, al Louvre) e il ritratto di Carlo d'Amboise (Louvre); il ritratto di Giovanni Longoni (1505, National Gallery di Londra); l'Annunciazione (1506, Museo Fitzwilliam, Cambridge); e la bella Madonna del cuscino verde (Louvre), per la quale esiste un disegno sensibile della testa della Vergine nella Biblioteca Ambrosiana di Milano; e la Testa del Battista su un piatto d'argento (1507, Louvre). Nel 1507 Andrea Solari si recò in Francia con lettere di presentazione per il cardinale di Amboise e fu impiegato per due anni nella realizzazione di affreschi nella cappella del suo castello di Gaillon in Normandia. Secondo l'ipotesi di Giovanni Morelli, l'artista potrebbe aver visitato le Fiandre prima di tornare nel suo paese natale, il che potrebbe spiegare il carattere fiammingo delle sue opere successive. L'artista era tornato in Italia nel 1515, data della Fuga in Egitto (Collezione Poldi-Pezzoli) con il suo sfondo paesaggistico armonioso e dettagliato. A questo periodo appartengono la Processione al Calvario (Galleria Borghese, Roma); il ritratto del Cancelliere Domenico Morone (Palazzo Scotti, Milano); e la Donna che suona la chitarra (alla Galleria Nazionale d'Arte Antica, Roma). L'ultima opera di Andrea fu una pala d'altare raffigurante l'Assunzione della Vergine, lasciata incompiuta alla sua morte e completata da Bernardino Campi intorno al 1576.

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