Antonio del Pollaiuolo

1431-1498 Italian

Maestro di anatomia e movimento

Antonio del Pollaiuolo, noto anche come Antonio di Jacopo Pollaiuolo o Antonio Pollaiuolo (scritto anche Pollaiolo), fu un pittore, scultore, incisore e orafo italiano durante il Rinascimento italiano. Nacque a Firenze. Suo fratello, Piero del Pollaiuolo, era anch'egli artista, e i due lavoravano frequentemente insieme. Le loro opere mostrano sia influenze classiche sia interesse per l'anatomia umana; si racconta che i fratelli eseguirono dissezioni per migliorare la propria conoscenza della materia. Presero il soprannome dal mestiere del padre, che in effetti vendeva pollame (pollaio significa « pollaio » in italiano). I primi studi di oreficeria e lavorazione dei metalli di Antonio avvennero sotto la guida del padre o di Andrea del Castagno: quest'ultimo probabilmente gli insegnò anche la pittura. Altre fonti riferiscono che lavorò nella bottega fiorentina di Bartoluccio di Michele, dove ricevette formazione anche Lorenzo Ghiberti. In questo periodo, dimostrò inoltre interesse per l'incisione. Alcune delle opere pittoriche di Pollaiuolo presentano una forte brutalità, le cui caratteristiche possono essere studiate nella sua rappresentazione di San Sebastiano, dipinta tra il 1473 e il 1475 per la Cappella Pucci della SS. Annunziata di Firenze. Tuttavia, in contrasto, i suoi ritratti femminili mostrano una calma e un'attenzione meticolosa ai dettagli della moda, come era la norma nella pittura ritrattistica della fine del Quattrocento. Raggiunse i suoi maggiori successi come scultore e artigiano del metallo. L'attribuzione precisa delle sue opere è incerta, poiché suo fratello Piero collaborò con lui nella realizzazione di molte opere. Alcuni attribuiscono a lui l'aggiunta, nel XV secolo, dei gemelli neonati Romolo e Remo a una scultura in bronzo esistente raffigurante la lupa mitologica romana antica che li allattò. Realizzò un solo incisione sopravvissuta, La battaglia degli uomini nudi, ma sia per le sue dimensioni che per la sua raffinatezza, essa portò la stampa italiana a nuovi livelli e rimane una delle stampe più famose del Rinascimento. Nel 1484 Antonio si stabilì a Roma, dove eseguì la tomba di Papa Sisto IV, ora nel Museo di San Pietro (completata nel 1493), una composizione nella quale manifestò nuovamente la tendenza ad esagerare i tratti anatomici delle figure. Nel 1496 si recò a Firenze per dare gli ultimi ritocchi all'opera già iniziata nella sacrestia di Santo Spirito. Morì ricco a Roma, avendo appena terminato il suo mausoleo di Papa Innocenzo VIII, anch'esso a San Pietro, e fu sepolto nella chiesa di San Pietro in Vincoli, dove gli fu eretto un monumento vicino a quello del fratello. Il suo principale contributo alla pittura fiorentina risiedeva nell'analisi del corpo umano in movimento o sotto sforzo, ma è anche importante per il suo interesse pionieristico nel paesaggio. Tra i suoi studenti vi era Sandro Botticelli.

Relationship Network

Master student

Influenced

Siblings

Artworks by this artist