Benjamin-Eugène Fichel
Generi raffinati con precisione archeologica
Benjamin Eugène Fichel, figlio di Moise Mayer Fichel e Lili Abigail Sasias, era un pittore francese. Eugène Fichel entrò all'École des Beaux-Arts nel 1844 e divenne allievo di Hippolyte Delaroche e Michel Martin Drolling, ma dipinse molto di più sotto l'ispirazione di Jean-Louis-Ernest Meissonier, la cui squisita tecnica è suggerita in numerose sue piccole tele che, per la raffinata fattura e l'azione vivida, ricordano l'intensità caratteristica e la franchezza compositiva proprie del pittore di «Friedland». Tra i suoi allievi vi fu Jeanne Samson, che espose per la prima volta al Salon nel 1869 e che in seguito sposò. Oltre a una grande cura nella finitura, le tele di Fichel mostrano anche un'esattezza archeologica e una sorta di umorismo delicato. La sua prima opera di importanza fu esposta nel 1849 e nel 1850 partecipò con «Harvey che dimostra la circolazione del sangue a Carlo I». Nel 1857 ricevette una medaglia per il suo dipinto al Salon di quell'anno e ricevette una seconda medaglia nel 1869. Espose una tela ogni anno al Salon fino al 1895. Divenne Cavaliere della Legion d'Onore nel 1870.