Cagnaccio di San Pietro
Realista magico italiano preciso
Cagnaccio di San Pietro, nato Natale Bentivoglio Scarpa, è stato un pittore italiano del realismo magico. Nacque a Desenzano del Garda. La sua formazione artistica si svolse all'Accademia di Belle Arti di Venezia, dove studiò sotto la guida di Ettore Tito. I primi dipinti di Cagnaccio erano in stile futurista, ma all'inizio degli anni Venti aveva adottato uno stile dalla pennellata molto levigata, quasi fotografico. La sua opera, che comprende ritratti, nudi, nature morte, scene di vita popolare e quadri religiosi, mostra l'influenza dei pittori tedeschi della Nuova Oggettività. Uno dei suoi dipinti più celebri, Dopo l'orgia (1928), raffigura tre donne nude (apparentemente la stessa modella in tre pose diverse) addormentate su un pavimento cosparso di bottiglie di vino, carte da gioco e sigarette, con un effetto «più deprimente che stuzzicante». Il realismo clinico di quest'opera si ritrova anche nelle sue nature morte, che spesso rappresentano granchi, aragoste o oggetti di vetro dipinti con gelida precisione. La sua salute peggiorò negli anni Quaranta e trascorse gli anni della guerra ricoverato in ospedale a Venezia, dove morì il 29 maggio 1946.
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