Cesare Nebbia

1536-1622 Italian

Pittore manierista italiano

Cesare Nebbia fu un pittore italiano di Orvieto che dipinse in stile manierista. Nebbia nacque a Orvieto. Si formò presso Girolamo Muziano e, sotto la guida di questo maestro, contribuì al completamento di una serie di decorazioni aggiunte al Duomo di Orvieto negli anni Sessanta del Cinquecento. Quasi tutte le opere rimanenti a Orvieto sono oggi conservate nel Museo dell'Opera del Duomo. Nebbia e Muziano furono attivi in molti dei principali progetti della Roma di fine Cinquecento. Insieme a un altro assistente di Muziano, Giovanni Guerra, decorarono la Cappella Gregoriana nella Basilica di San Pietro durante il pontificato di Gregorio XIII (1572–1585). Altri pittori manieristi coinvolti in questa impresa furono Taddeo e Federico Zuccari, Niccolò Circignani e Hendrick van den Broeck (noto come Arrigo Fiammingo). Le decorazioni ad affresco di Palazzo Simonelli a Torre San Severo (vicino a Orvieto) sono state attribuite a Nebbia. Nel 1576 dipinse una Resurrezione di Lazzaro per la Chiesa di Santa Maria dei Servi a Città della Pieve. Durante il pontificato di papa Sisto V (1585-1590), Nebbia e Guerra supervisionarono congiuntamente i due principali progetti di decorazione ad affresco commissionati da questo papato: nella basilica di Santa Maria Maggiore, la costruzione e la decorazione della Cappella Sistina; e nel Palazzo Lateranense e nella basilica di San Giovanni in Laterano, il restauro della Scala Sancta e della cappella di San Lorenzo. La Cappella Sistina di Santa Maria Maggiore era destinata a essere la cappella funeraria di papa Sisto e custodisce la reliquia della Natività (il Presepe originale, ovvero la mangiatoia); non va confusa con la sua più celebre omonima vaticana, la Cappella Sistina. Le decorazioni della chiesa e della cappella raffigurano scene della Vita della Vergine. Il progetto della Scala Sancta prevedeva un insieme di strutture e comprende cinque scale parallele che conducono a un corridoio comune, dal quale si accede a diverse cappelle. Quella centrale era la cappella papale privata di San Lorenzo nel palazzo gotico del Laterano, nota anche come Sancta Sanctorum, e custodiva numerose reliquie, tra cui l'icona del Santissimi Salvatore Acheiropoieton (ovvero non dipinta da mani umane). Si diceva che queste scale provenissero originariamente dal palazzo di Pilato a Gerusalemme. Nebbia contribuì alla decorazione di diverse gallerie nelle biblioteche vaticane, compresi i soffitti della Galleria delle Carte Geografiche. Durante il pontificato di Clemente VIII, progettò i mosaici dei pennacchi raffiguranti gli evangelisti Matteo e Marco per la Basilica di San Pietro. Dipingesse una Crocifissione per la cappella Borghese nella chiesa di Trinità dei Monti. Realizzò una Resurrezione per San Giacomo degli Spagnoli. Inoltre, dipinse un'Incoronazione della Vergine per la chiesa di Santa Maria dei Monti. Insieme al pittore noto come il Bertoia, a Federico Zuccari e ad altri, contribuì alla realizzazione degli affreschi sulle pareti dell’Oratorio del Gonfalone a Roma. Partecipò inoltre alla decorazione dell’Oratorio del Santissimo Crocifisso. Nel 1603-1604 si trasferì a Milano, dove lavorò per Federico Borromeo dipingendo una serie di affreschi sulla vita del beato Carlo Borromeo per varie sedi, tra cui il Collegio Borromeo a Pavia, la collegiata di Arona e il Palazzo Borromeo sull'Isola Bella.

Relationship Network

Fellow student

Friend

Artworks by this artist