Charles Malfroy
Maestro della luce mediterranea
Charles Malfroy, originario di Lione, si specializzò nelle vedute dei porti mediterranei, in particolare quello di Martigues, che amava dipingere lungo le sue rive. Martigues, nota come la “Venezia della Provenza”, situata ai margini dell'Étang de Berre e del Canale di Caronte, che collega il lago al Mediterraneo, e soprattutto il suo porto, ispirò molti artisti a metà del XIX secolo, come Raymond Allègre (1857-1933), Henri Théophile Decanis (1847-1917) e naturalmente Félix Ziem (1821-1911), che vi stabilì il suo atelier. Charles Malfroy stesso stabilì il suo studio a Martigues, che fu rilevato nella prima metà del ventesimo secolo da suo figlio Henry Malfroy. Come seguace dell'artista post-impressionista Jean-Baptiste Olive (1848-1936), pittore di paesaggi marini di Marsiglia, Charles Malfroy era molto apprezzato per i suoi toni chiari e la sua capacità di gestire la luce mediterranea, trasponendo sottilmente sulla sua tavolozza il cielo e il mare. Da Le Havre a Venezia, dipinse instancabilmente con una chiarezza quasi irreale gli effetti atmosferici derivanti dalla fusione di questi elementi.
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- Henry Malfroy Child