Dosso Dossi
Allegorie mitologiche oniriche e colori eccentrici
Dosso Dossi fu un pittore italiano del Rinascimento che apparteneva alla Scuola di Ferrara, dipingendo in uno stile principalmente influenzato dalla pittura veneziana, in particolare da Giorgione e dal primo Tiziano. Dal 1514 fino alla sua morte fu artista di corte presso i duchi Estensi di Ferrara e Modena, la cui piccola corte teneva in alta considerazione la propria reputazione di centro artistico. Lavorò spesso con il fratello minore Battista Dossi, che aveva lavorato sotto Raffaello. Dipinse molti soggetti mitologici e allegorie con un'atmosfera piuttosto onirica e spesso con stridenti disarmonie cromatiche. I suoi ritratti mostrano inoltre spesso pose o espressioni piuttosto insolite per opere provenienti da un ambiente cortigiano. Dossi nacque a San Giovanni del Dosso, un villaggio nella provincia di Mantova. La sua formazione iniziale e la sua vita non sono ben documentate; suo padre, originario di Trento, era un economo (spenditore o fattore) per i Duchi di Ferrara. Potrebbe aver ricevuto formazione localmente con Lorenzo Costa o a Mantova, dove si sa che fu nel 1512. Entro il 1514, iniziò tre decenni di servizio per i duchi Alfonso I ed Ercole II d'Este, diventando il principale artista di corte. Dosso lavorò frequentemente con il fratello Battista Dossi, che si era formato nella bottega romana di Raffaello. Le opere che produsse per i duchi includevano decorazioni effimere di mobili e scenografie teatrali. È noto che lavorò accanto a il Garofalo nel polittico Costabili. Uno dei suoi allievi fu Giovanni Francesco Surchi (il Dielai). Dosso Dossi è noto meno per il suo naturalismo o attenzione al design, e più per concezioni allegoriche criptiche in dipinti su temi mitologici, un soggetto preferito dalla corte umanista ferrarese (vedi anche Cosimo Tura e la decorazione del Palazzo Schifanoia). Dossi impiegava distorsioni eccentriche delle proporzioni, che possono apparire caricaturali o persino «primitiviste». Lo storico dell'arte Sydney J. Freedberg vede questa caratteristica come un'espressione dell'estetica rinascimentale della sprezzatura (cioè «negligenza studiata», o disinvoltura artistica). Dossi è anche noto per le scelte atipiche di pigmenti brillanti per i suoi pezzi da gabinetto. Alcune delle sue opere, come la Deposizione, hanno qualità lambenti che suggeriscono alcune opere del Correggio. La maggior parte delle sue opere presenta temi cristiani e greci antichi e utilizza la pittura a olio come mezzo. Il dipinto Enea nei Campi Elisi faceva parte del Camerino d'Alabastro di Alfonso I nel Castello Estense, decorato con tele raffiguranti baccanali e soggetti erotici, tra cui Il Festino degli Dei di Giovanni Bellini e Il Culto di Venere di Tiziano. I dipinti del fregio erano basati sull'Eneide; questa scena del Dossi corrisponde al libro VI, versi 635–709, in cui Enea è guidato dalla Sibilla Cumana attraverso il ponte verso i Campi Elisi. Orfeo con la lira volteggia nella foresta; sullo sfondo si trovano i cavalli spettrali dei guerrieri morti. In Ercole e i Pigmei, Ercole si è addormentato dopo aver sconfitto Anteo, e viene assalito da un esercito di pigmei delle dimensioni di un pollice, che egli sconfigge. Li raccoglie nella sua pelle di leone. Dipinti raffiguranti un potente Ercole venivano comunemente realizzati per l'allora sovrano, il duca Ercole II d'Este. I soggetti della Scena mitologica e di Tubalcain sono sconosciuti. A Ferrara, tra i suoi allievi vi erano Gabriele Capellini, Jacopo Panicciati e Giovanni Francesco Surchi.
Relationship Network
Master student
- Raphael Master
- Lorenzo Costa Master
Fellow student
Influenced
Siblings
- Battista Dossi Elder
Artworks by this artist
- Lady in a Landscape (recto) c. 1521
- Saint Jerome
- Portrait of a Man Wearing a Black Beret ca 1530
- The Trojans Building the Temple to Venus and Making Offerings at Anchises’s Grave in Sicily c. 1520
- Saint Lucretia c. 1520
- A Scene From Virgil’s Aeneid, From Alfonso I D’este’s Frieze In The ‘camerino D’alabastro’
- The Holy Family ca. 1516
- The Trojans Repairing Their Ships in Sicily c. 1520
- Lucrezia Borgia, Duchess of Ferrara
- Portrait of a gentleman
- Portrait of a Young Man c. 1530
- Circe and Her Lovers in a Landscape C. 1525
- Mythological Scene 1524
- Allegory of Fortune About 1530
- Saint George about 1513-1515
- Bust-Length Profile of an Old Woman (verso) c. 1521
- The Three Ages of Humans