Francesco de' Rossi

1510-1563 Italian

Francesco de' Rossi

Manierista fiorentino di affreschi eleganti

Francesco de' Rossi fu un pittore manierista italiano che visse e lavorò principalmente a Firenze, ma produsse anche diverse opere a Roma. È noto con molti nomi, in particolare il nome adottato Francesco Salviati o Il Salviati, ma anche Francesco Rossi e Cecchino del Salviati. Salviati nacque a Firenze. Fu apprendista presso Giuliano Bugiardini, Baccio Bandinelli, Raffaele Brescianino e infine Andrea del Sarto nel 1529–30. Nel 1531 si recò a Roma, dove incontrò un altro allievo di Bandinelli, Giorgio Vasari, e aiutò a completare gli affreschi sulla Vita di Giovanni Battista nel Palazzo Salviati per il cardinale Giovanni Salviati. È dal suo legame con questa famiglia che adottò il cognome. Affrescò un'Annunciazione a San Francesco a Ripa (1533–35). Il suo stile maturo presenta contorsioni manieriste e scene affollate simili a quelle di Giulio Romano. Nel 1538 collaborò con Jacopino del Conte per completare un affresco della Visitazione nell'Oratorio di San Giovanni Decollato, una confraternita fiorentina che assisteva le persone condannate a morte. Salviati dipinse a Bologna nel 1540 insieme a Vasari, e soggiornò brevemente a Venezia, dove affrescò decorazioni per il Palazzo Grimani di Santa Maria Formosa in stile antico. Durante questo periodo il suo stile mostra le influenze di Parmigianino. I suoi numerosi ritratti possono talvolta essere confusi con quelli di Bronzino. Nel 1543 Salviati tornò a Firenze. Lavorando per Cosimo I de' Medici, Granduca di Toscana, completò una decorazione a affresco che celebrava la famiglia Medici (Trionfo di Camillo nella Sala dell'Udienza di Palazzo Vecchio, 1543–45). Progettò anche cartoni per arazzi destinati alla recentemente istituita Arazzeria, tra cui Ecce homo, Resurrezione e Giuseppe interpreta i sogni del Faraone. Quest'ultimo incarico gli fu assegnato dopo una competizione che lo oppose ai contemporanei manieristi fiorentini Bronzino e Pontormo. Dipinse un altare raffigurante la Deposizione per Santa Croce nel 1547–48. Questo tema, che divenne un soggetto centrale per gli artisti del tardo Rinascimento, è trattato in modo complesso e affollato. Viaggiò spesso a Roma tra il 1548 e il 1563 per completare varie serie di affreschi, come le Nozze di Cana nell'Oratorio dei Piceni, la Nascita di Giovanni Battista nell'Oratorio di San Giovanni Decollato, nel Palazzo della Cancelleria (Cappella del Pallio), nel Palazzo Sacchetti (Storia di Davide) e nel Palazzo Farnese. Morì a Roma l'11 novembre 1563.

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