Giovanni Battista Moroni
Ritratti realistici della nobiltà
Giovanni Battista Moroni fu un pittore italiano del tardo Rinascimento. È noto anche come Giambattista Moroni. Celebre soprattutto per i suoi ritratti eleganti e realistici della nobiltà locale e del clero, è considerato uno dei grandi ritrattisti dell'Italia del Cinquecento. Moroni era figlio dell’architetto Andrea Moroni. Si formò presso Alessandro Bonvicino “Il Moretto” a Brescia, dove fu il principale assistente di bottega durante gli anni Quaranta del Cinquecento, e lavorò a Trento, Bergamo e nella sua città natale di Albino, vicino a Bergamo, dove nacque e morì. I suoi due brevi soggiorni a Trento coincisero con le prime due sessioni del Concilio di Trento, 1546–48 e 1551–53. In entrambe le occasioni Moroni realizzò numerose opere religiose (tra cui la pala dei Dottori della Chiesa per la chiesa di Santa Maria Maggiore a Bergamo) nonché la serie di ritratti per cui è ricordato. Durante il suo soggiorno a Trento entrò in contatto anche con Tiziano e il conte-vescovo Cristoforo Madruzzo, il cui ritratto fu eseguito da Tiziano, mentre Moroni dipinse i ritratti dei figli di Madruzzo. Nell'Ottocento si sostenne che fosse stato allievo di Tiziano a Trento; tuttavia, è improbabile che abbia frequentato a lungo la bottega del maestro veneziano, ammesso che vi abbia mai messo piede. Il periodo di Moroni come ritrattista alla moda a Bergamo, pur non essendo documentato da fonti scritte ma solo dalle date iscritte sulle sue opere, risulta inaspettatamente breve, coprendo soltanto gli anni 1557-62 circa. Successivamente, Bergamo fu sconvolta da lotte intestine e Moroni si ritirò definitivamente ad Albino (Rossi, Gregori et al.), dove, nel suo isolamento provinciale, fu completamente ignorato da Giorgio Vasari. La sua produzione bergamasca, influenzata in parte dallo studio del realismo del Savoldo, diede vita in pochi anni a una lunga serie di ritratti che, pur non essendo propriamente eroici, sono pieni di una dignitosa umanità e radicati nella vita quotidiana. I soggetti non appartengono esclusivamente all'aristocrazia bergamasca, ma provengono anche dalla classe, da poco divenuta consapevole di sé, di studiosi, professionisti ed esemplari funzionari statali, oltre a qualche soldato; essi sono rappresentati con atteggiamenti distaccati e guardinghi, accompagnati dai meticolosi passaggi di natura morta di Moroni, il quale dedicava maggiore attenzione ai tessili e all'abbigliamento piuttosto che all'indagine psicologica. La sua produzione di dipinti religiosi, destinati a un pubblico meno raffinato nelle valli subalpine locali, fu più ridotta e meno riuscita rispetto ai suoi ritratti: «l'esatta verità delle parti non riusciva mai a comporsi, nei suoi quadri d'altare, nemmeno in una parvenza di credibilità», ha osservato Freedberg a proposito dei loro schemi diagrammatici presi in prestito da Moretto, Savoldo e altri. Ad esempio, dipinse un'Ultima Cena per la parrocchia di Romano in Lombardia; l'Incoronazione della Vergine in Sant'Alessandro della Croce, Bergamo; inoltre, per la cattedrale di Verona, i Santi Pietro e Paolo, e nella Pinacoteca di Brera a Milano, l'Assunzione della Vergine. Moroni era impegnato in un Giudizio Universale nella chiesa di Gorlago quando morì. Nel complesso, il suo stile in questi dipinti mostra influenze del suo maestro, Lorenzo Lotto, e di Girolamo Savoldo. Giovanni Paolo Cavagna fu un allievo poco brillante di Moroni, tuttavia si dice che nelle generazioni successive la sua ritrattistica acuta abbia influenzato Fra' Galgario e Pietro Longhi.
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Influenced by
Artworks by this artist (20 total)
- Sankt Hieronymus og Sankt Augustin
- Lucrezia Agliardi Vertova (1490–1558) 1557
- Portrait of a young Woman 1560 - 1578
- Portrait of a Lay Brother ca. 1559 - 1560
- Gian Lodovico Madruzzo 1551-52
- Portrait of a Man between 1520 and 1578
- Portrait of a Man 1565
- Titian’s Schoolmaster c. 1575
- Gian Federico Madruzzo c. 1560
- Portrait of an Ecclesiastic late 1550s
- Portrait of Prospero Alessandri 1560
- Portrait of an Old Man, probably Vercellino Olivazzi, Senator from Bergamo 1560 - 1570
- Bartolomeo Bonghi (died 1584) after 1553
- Portrait of Vincenzo Guarignoni c. 1572
- A Gentleman in Adoration before the Madonna c. 1560
- Portrait of a Man 156
- The Knight in Black 1567
- Portrait of a Gentleman and his two Children c.1572-1575
- Portrait of a Donor
- The Virgin Nursing The Child 1560