Giuseppe Bartolomeo Chiari
Pittore tardo-barocco romano
Giuseppe Bartolomeo Chiari, noto anche semplicemente come Giuseppe Chiari, fu un pittore italiano del tardo periodo barocco, attivo principalmente a Roma. Nato a Roma, fu uno dei principali assistenti, insieme a Giuseppe Passeri e Andrea Procaccini, nella bottega dell'anziano Carlo Maratta. Suo padre si era opposto a questa carriera, ma sua madre lo sostenne su raccomandazione di un pittore di nome Carlo Antonio Gagliani. All'età di 22 anni aveva già affrescato le lunette laterali (Nascita della Vergine e Adorazione dei Magi) della cappella Marchionni nella chiesa di Santa Maria del Suffragio. Dipinse anche il soffitto di una cappella in Santa Maria in Cosmedin. Realizzò affreschi nelle sale di Palazzo Barberini ispirandosi agli schizzi allegorici del Bellori raffiguranti Aurora che guida Apollo e il suo carro, accompagnati dal Tempo e dalle Stagioni, intrecciandovi ampiamente simboli araldici: api (simbolo dei Barberini); aquila bicipite posata su un globo a strisce blu e bianche (simbolo della famiglia di Vittorio Ottoboni); chiavi incrociate sotto un baldacchino (simbolo di Papa Alessandro VIII); vello d'oro (simbolo dell'onorificenza conferita a Taddeo Barberini); colonna (simbolo della famiglia Colonna); sole e allori (simboli di Urbano VIII), e palo (simbolo della famiglia Pignatelli). Affrescò anche i palazzi Colonna e Spada con scene tratte dalle Metamorfosi di Ovidio. Inoltre realizzò affreschi nella Villa del Marchese Torri fuori Porta San Pancrazio in collaborazione con il paesaggista Jan van Bloemen, nonché nella chiesa di San Silvestro in Capite; per Santa Maria del Suffragio (dove completò l'affresco di Niccolò Berrettoni) dipinse Madonna col Bambino e sant'Antonio che compie miracoli e Papa Stefano I che distrugge il tempio di Marte con un fulmine (1696). Dipinse anche per Santa Maria in Posterula, Santa Maria di Loreto, San Salvatore in Lauro e un'Assunzione per Santa Maria del Montesanto. Per la basilica di San Clemente realizzò un San Clemente in gloria per papa Clemente XI. Preparò inoltre i cartoni per i mosaici della navata laterale della basilica di San Pietro e di San Giovanni in Laterano, tra cui un ovale con il profeta Abdia che ascolta la tromba del Giudizio Universale. Dipinse infine una Visione di san Giovanni nella cappella della Presentazione nel Duomo di Urbino. Fu maestro di William Kent, Paolo Anesi e Giovanni Andrea Lazzarini. Il suo studio è descritto come molto frequentato da artisti francesi. Divenne direttore o principe dell'Accademia di San Luca (1723–25).
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Master student
- Paolo Anesi Student
- Giovanni Andrea Lazzarini Master
Artworks by this artist
- Bathsheba at Her Bath ca. 1700
- The Rest on the Flight into Egypt 1719 - 1720
- The Birth Of The Virgin
- The Rest on The Flight into Egypt 1719 [-] 172
- The Adoration of the Magi 1654-1727
- Susannah and the Elders ca 1700-1727
- The Adoration of the Shepherds 1719 - 1720
- The Triumph Of Galatea