Jan Miel
Pioniere bambocciante, poi classicista
Jan Miel fu un pittore e incisore fiammingo attivo in Italia. Inizialmente fece parte della cerchia dei pittori di genere olandesi e fiamminghi a Roma, noti come i «Bamboccianti» e famosi per le loro scene che raffiguravano le classi inferiori di Roma. In seguito si allontanò dallo stile dei Bamboccianti e dipinse soggetti storici in uno stile classicheggiante. Collaborò con molti artisti a Roma e lavorò nella parte finale della sua carriera a Torino come pittore di corte di Carlo Emanuele II, duca di Savoia. Jan Miel nacque probabilmente a Beveren-Waas, ma anche Anversa e 's-Hertogenbosch sono state suggerite come possibili luoghi di nascita. Non ci sono informazioni sulla sua formazione, ma si presume che abbia avuto luogo ad Anversa. Il biografo italiano del XVII secolo Giovanni Battista Passeri fa riferimento a una formazione presso Anthony van Dyck nelle Fiandre, ma non vi sono prove indipendenti a sostegno di questa affermazione. Miel's stay in Rome in the period from 1636 to 1658 is documented, but it is possible that he was already there from 1633. In Rome he became a member of the Bentvueghels, an association of mainly Dutch and Flemish artists working in Rome. It was customary for the Bentvueghels to adopt an appealing nickname, the so-called 'bent name'. For Miel two different bent names are documented: Bieco (which means squint in Italian) and Honingh-Bie (which means honey bee and is derived from the surname 'Miele' by which he was known in Italy and which means 'honey' in Italian). A Roma si legò anche alla cerchia dei pittori di genere la cui opera era influenzata dal pittore di genere olandese Pieter van Laer ed erano chiamati «Bamboccianti». I Bamboccianti erano principalmente artisti olandesi e fiamminghi attivi a Roma, che producevano perlopiù piccoli dipinti da gabinetto o stampe raffiguranti la vita quotidiana delle classi inferiori a Roma e nella campagna circostante. Jan Miel fu una forza vitale nello sviluppo di questa nuova tradizione a Roma. Miel divenne nel 1648 il primo artista del nord ad essere ammesso all'Accademia di San Luca, una prestigiosa associazione di artisti di spicco a Roma. È documentato un soggiorno di Miel nell'Italia settentrionale intorno al 1654. Dal 1658 fino alla sua morte risiedette a Torino, dove fu nominato pittore di corte di Carlo Emanuele II, duca di Savoia.
Relationship Network
Master student
- Anthony van Dyck Master
Influenced by
- Pieter van Laer Master
Artworks by this artist
- The Race of the Berber Horses, Rome
- Charity 1653
- Study of a Sleeping Cat mid-17th century
- En bonde, der trækker en torn ud af foden
- Scene in front of a tavern
- Policinellkasten vor einer Kirche, umgeben von vielen Zuschauern
- In dem Hof einer Schmiede ist ein Kavalier im Begriff, sein Pferd beschlagen zu lassen
- Henriette Adelaide of Savoy and Ferdinand of Bavaria on Horseback 1658-1663
- Study of a Sleeping Dog mid-17th century
- Hvilen på flugten til Egypten
- The Curea – with Royal court, Carlo Emanuele II and Francesca d’Orléans 1661
- En ældre kvinde, der reder en lille piges hår
- Landscape with a Battle between Two Rams ca. 1640
- A Young Man Seated on the Ground early 17th[-]mid 17th century
- Den hellige Erasmus’ martyrium
- Seated Cavalier with His Arm Akimbo
- En fårehyrde malker sine får
- Ceres, Bacchus And Venus 1645