Martín Malharro
Introdusse l'impressionismo in Argentina
Martín Malharro fu un pittore argentino che introdusse l'impressionismo nel paese all'inizio del XX secolo. Martín Malharro nacque nel 1865 nella città di Azul, nel centro della provincia di Buenos Aires. Il suo interesse infantile per la pittura portò a violenze domestiche in casa, da cui fuggì verso Buenos Aires nel 1879. Il giovane artista in difficoltà fu mentorato nel 1885 dall'editore Roberto Payró, che lo incoraggiò a iscriversi alla Società per lo Stimolo delle Belle Arti, dove ricevette una formazione formale da Francisco Romero, un pittore realista italo-argentino, e altre figure prominenti del genere localmente, come Ángel Della Valle e Reynaldo Giudici. Malharro fu invitato al ranch di José María Ramos Mejía nella provincia di Córdoba nel 1887, dove, come artista in residenza, acquisì esperienza come pittore paesaggista. Un'escursione nel 1892 nel territorio della Terra del Fuoco lo introdusse al litografo Antonio Bosco, che addestrò Malharro in un'arte che si rivelò essere la prima fonte di reddito affidabile del giovane artista. La sua presentazione al Secondo Ateneo Nazionale nel 1894, composta principalmente da paesaggi, in particolare campi di grano, fu ben accolta dalla critica. Questo successo relativo gli permise di viaggiare a Parigi nel 1895, dove strinse amicizia con lo scultore realista e connazionale argentino Rogelio Yrurtia. Malharro attinse anche alla sua esperienza nel ranch di Ramos Mejía per affinare la sua abilità di impressionista paesaggista, subendo l'influenza di Camille Pissarro, Claude Monet e della scuola naturalista di Barbizon. Tornato a Buenos Aires nel 1901, ottenne una mostra alla Galleria Witcomb l'anno successivo. Il pubblico argentino conservatore, che ancora preferiva le opere realiste, fu conquistato dalla mostra d'arte del 1902, che rese popolare l'impressionismo in quella nazione sudamericana allora relativamente isolata. Le sue scene notturne divennero particolarmente ambite dai collezionisti e lodate dalla critica. L'opera di Malharro prese una direzione sempre più simbolista, allontanandosi dagli studi precedenti sui campi di grano, un soggetto comune tra gli artisti impressionisti in Argentina in quel periodo. Malharro, Fernando Fader, Cesáreo Bernaldo de Quirós e altri artisti che seguivano la stessa tendenza divennero i primi importanti post-impressionisti in Argentina, dove erano conosciuti come il gruppo Nexus. La improvvisa notorietà assicurò a Malharro un incarico presso la prestigiosa Università di La Plata come preside della Facoltà d'Arte, nonché presso l'Accademia Nazionale di Belle Arti. Il suo atelier nel quartiere settentrionale di Belgrano, a Buenos Aires, divenne sempre più ricercato, sebbene una seconda mostra nel 1908 abbia attirato lo scherno dei critici argentini, che continuavano a rifiutare la maggior parte delle opere associate al gruppo Nexus. Malharro morì a Buenos Aires il 17 agosto 1911, all'età di 46 anni.
Relationship Network
Master student
- Ramón Silva Student
- Walter de Navazio Student
Influenced by
- Camille Pissarro Source
- Claude Monet Source
Artworks by this artist
- Nocturno Ca. 1910
- Paisaje 1907
- Un rincón de Belgrano from 1885 until 1911
- El arado 1901
- La arboleda
- Las parvas (la pampa de hoy) 1911
- Paisaje 2 1907
- La Argentina 1905
- En plena naturaleza 1901
- Paisaje 3 1907