Niccolò Renieri
Pittore caravaggesco fiammingo in Italia
Nicolas Régnier, noto in Italia come Niccolò Renieri, era un pittore, mercante d'arte e collezionista d'arte originario della contea di Hainaut, una regione francofona dei Paesi Bassi spagnoli. Viene spesso definito un artista fiammingo, poiché questo termine era frequentemente utilizzato per indicare le persone provenienti dai Paesi Bassi spagnoli. Dopo la formazione ad Anversa, fu attivo in Italia, dove fece parte del movimento internazionale caravaggesco. I suoi soggetti includono scene di genere con giocatori di carte, indovine, soldati e concerti, scene religiose, santi, scene mitologiche e allegoriche, nonché ritratti. Dipinse anche alcune scene legate al carnevale. Régnier nacque a Maubeuge. In precedenza si riteneva che la sua data di nascita fosse il 6 dicembre 1591. La revisione dei suoi registri battesimali ha portato alla conclusione che potrebbe essere nato almeno un anno prima. Fece il suo apprendistato ad Anversa con Abraham Janssens, un pittore fiammingo che aveva studiato a Roma all'epoca del Caravaggio e fu uno dei primi seguaci fiamminghi del Caravaggio. Non è chiaro quando Régnier arrivò a Roma. Si recò a Roma passando per Parma, dove fu presente nel 1616–1617. Nel 1620 si trovava sicuramente a Roma, risultando registrato come convivente con i pittori olandesi David de Haen e Dirk van Baburen, entrambi parte del movimento caravaggesco settentrionale. A Roma prese conoscenza dell'opera di Bartolomeo Manfredi, un importante interprete italiano di Caravaggio. Il pittore e biografo tedesco Joachim von Sandrart definisce Régnier un seguace di Manfredi. Régnier entrò a far parte della casa del marchese Vincenzo Giustiniani, ricco banchiere e prominente mecenate di Caravaggio. Fu il pittore ufficiale di Giustiniani e risiedette nel periodo 1622–1623 nel palazzo Giustiniani in Piazza San Luigi dei Francesi. I suoi compiti includevano la pittura di soggetti religiosi e profani. Dopo aver sposato Cecilia Bezzi nel 1623, lasciò la casa di Giustiniani. A Roma, Régnier fu anche in stretto contatto con Simon Vouet, la cui interpretazione di Caravaggio, caratterizzata da una luce chiara e una struttura classica, lo avrebbe influenzato. Nel 1626, Régnier si era trasferito a Venezia, forse dopo una prima sosta a Bologna. Fu iscritto alla corporazione veneziana nel 1626. A Venezia, ampliò le sue attività al commercio di antichità e dipinti. Nel 1634 risulta che tentò di vendere dipinti al Duca di Hamilton attraverso un agente inglese. Non è chiaro se, come mercante d'arte, vendesse anche alcune delle falsificazioni che si sa essere state create da suo genero Pietro della Vecchia. Fu pittore del re di Francia, come fornitore di dipinti acquistati da Mazzarino. Fu spesso consultato nel periodo 1661-1667 come esperto per decidere se le opere d'arte fossero falsificazioni, specialmente per quanto riguarda i disegni. Strinse anche amicizia con il pittore italiano Guido Cagnacci. Delle sue quattro figlie, Lucrezia sposò il pittore fiammingo Daniel van den Dyck, mentre Clorinda sposò il celebre pittore italiano Pietro della Vecchia (1605-1678). Le sue figlie erano anch'esse pittrici a pieno titolo e lavoravano con i loro mariti su commissioni. L'unico figlio di Régnier, Giovanni Paolo, fu battezzato il 27 ottobre 1639. Il fratellastro di Régnier era Michele Desubleo, un artista che lavorava in uno stile molto simile e le cui opere sono spesso erroneamente attribuite a Régnier e viceversa. È morto a Venezia.
Relationship Network
Master student
- Abraham Janssens Master
Influenced by
- Bartolomeo Manfredi Influenced_by
- Simon Vouet Influenced_by
Artworks by this artist
- A Young Woman Pouring Red Wine From A Pitcher Into A Glass
- Divine Inspiration of Music circa 1640
- Sleeper Awakened by a Young Woman with Fire 1620s
- An Allegory Of Wisdom 1626
- Circe
- Portrait of a Young Man with a Sword ca. between 1618 and 1620
- The Repentant Magdalene ca. 1625
- Sleeper Awakened by a Young Woman with Fire 1620s
- Portrait of a nobleman as Aeneas, holding a branch of golden laurel