Paolo Farinati
Maestro manierista di folle composizioni
Paolo Farinati fu un pittore italiano di stile manierista, attivo principalmente nella sua natia Verona, ma anche a Mantova e Venezia. Potrebbe avere antenati tra il ceppo fiorentino a cui apparteneva il capo ghibellino Farinata degli Uberti, celebrato nella Divina Commedia di Dante. Fu contemporaneo del celebre artista veronese Paolo Veronese. Gli succedettero altri membri della famiglia Cagliari, dei quali Farinato sopravvisse alla maggior parte o a tutti. Secondo Giorgio Vasari, fu istruito dal padre e dal veronese Niccolò Giolfino, e probabilmente da Antonio Badile e Domenico del Riccio (Brusasorci). Trasferitosi a Mantova, sviluppò il suo stile iniziale in parte sotto l'influenza di Giulio Romano. La sua prima opera maggiore fu una pala d'altare per il Duomo di Mantova. La cappella del Sacramento in quella chiesa fu affrescata contemporaneamente da Farinati, Paolo Veronese, Domenico Riccio e Battista del Moro. Vasari lodò le sue composizioni affollate e il merito del suo disegno. Le sue opere si trovano non solo a Venezia, e principalmente a Verona, ma anche a Padova e in altre città appartenenti o adiacenti al territorio veneziano. Nel 1584, dipinse una delle tre opere realizzate da un trio di pittori (Farinati, Felice Brusasorzi e Anselmo Canera) raffiguranti eventi della vita di Mosè per il palazzo di Pellegrino Ridolfi nel quartiere veronese di San Pietro Incarnario. La tela raffigurante Mosè che difende le figlie di Ietro fu il contributo di Farinati, ora conservata nel Museo degli Affreschi G.B. Cavalcaselle a Verona. Era un uomo prospero e allegro, e progrediva continuamente nella sua arte, passando da una maniera relativamente asciutta a una più ampia e audace, con molto fascino nei panneggi e nei paesaggi. Nella tarda età, il suo stile assomigliava a quello di Paolo Veronese. Il Miracolo dei Pani e dei Pesci, dipinto nella chiesa di San Giorgio in Braida, è considerato il suo capolavoro, eseguito all'età avanzata di settantanove anni, e affollato di figure. Un'Ultima Cena fu dipinta da lui in Santa Maria in Organo; anche in questa chiesa, dipinse un Michele che scaccia Lucifero e la Strage degli Innocenti. A Piacenza si trova un San Sisto; a Berlino una Presentazione al Tempio; e nella galleria comunale di Verona uno dei suoi capolavori, il Matrimonio di Santa Caterina. Farinati eseguì alcune sculture e varie incisioni all'acquaforte di soggetti sacri e mitologici. Si dice che sia morto alla stessa ora di sua moglie. Suo figlio Orazio fu anch'egli un pittore di merito. Sua figlia Chiara fu anch'essa pittrice. Farinati è noto per aver tenuto un diario dettagliato delle sue attività dal 1573 fino alla sua morte. I suoi numerosi disegni su carta tinta sono particolarmente degni di nota.
Relationship Network
Master student
- Niccolò Giolfino Master
Friend
Influenced by
Artworks by this artist
- The Adoration of the Magi c. 1585
- Coronation of the Virgin
- Portrait of a Man 16th century
- Frieze of Putti 1580
- Retfærdigheden, Mercur og Minerva besejrer de onde magter, mens en gruppe gudinder ser til fra skyerne
- Charity and Studies of Entablatures 1580
- The Emperor Aulus Vitellius 1565-1570
- Virgin and Child with Saint John the Baptist and Saint Paul 1524[-]1606
- Studien zum Kindermord in Bethlehem
- A Man Resting on a Staff
- Seated, Bearded Man Holding a Banderole 1524[-]1606
- Elijah and the Chariot of Fire
- En engel eller putto, en liggende rygvendt kvinde og underkroppen af en muskuløs mand
- Sappho and Eros
- Adoration of the Shepherds
- Knælende kvinde vendt mod højre
- Herkules, Merkur og Minerva besejrer Hydraen
- Head of a Boy
- Ceres Changing Ascalaphus into a Bird of Evil Omen
- Winged Female Figure Holding a Tablet and a Crown 1524[-]1606