Paolo Pagani
Affreschi barocchi vivaci e prospettici
Paolo Pagani, noto anche come Paolo Antonio Pagani o Paolo Pagano, fu un pittore italiano barocco/manierista del XVII secolo. Pagani nacque a Valsolda, oggi un comune della provincia di Como nella regione italiana della Lombardia, situato a circa 60 chilometri (37 miglia) a nord di Milano e confinante con la Svizzera. Nel 1667 si trasferì a Venezia, dove realizzò una serie di dieci acquetinte da opere di Giuseppe Diamantini (1621–1705). Nel 1675 dipinse Il martirio di sant'Erasmio. Il dipinto fu esposto a Palazzo Molin e si trova attualmente nella Galleria Nazionale di Palazzo Spinola a Genova. Nel 1690 fu invitato a Vienna dall'imperatore Leopoldo I. Nel 1696 tornò a Valsolda, dove affrescò quella che è considerata il suo capolavoro: la navata della chiesa parrocchiale di San Martino. L'opera, completata l'anno della nascita di Tiepolo, che avrebbe padroneggiato l'arte dell'affresco luminoso, stupisce per l'uso di colori vivaci e di una prospettiva sotto in su vorticosa come tecnica ad affresco. Pagani morì a Milano il 5 maggio 1716. La sua ex casa a Valsolda è stata trasformata in un museo dedicato alla sua opera nel 2004.
Relationship Network
Master student
- Giovanni Antonio Pellegrini Student