Campo dei trapper
1861
Albert Bierstadt ci invita in una natura selvaggia malinconica e illuminata dalla luna, dove l'unico calore proviene da un piccolo fuoco da campo accoccolato contro enormi rocce ombrose. Dipinto nel 1861, questo scenario drammatico cattura l'Ovest americano quando la frontiera era ancora selvaggia e misteriosa. La luna splendente attraversa nuvole pesanti, proiettando una luce inquietante su scogliere frastagliate e alberi radi, mentre i cacciatori di pellicce below sembrano quasi inghiottiti dalla vasta e oscura natura che li circonda. È un esempio perfetto del Romanticismo, che mostra la natura come enorme, potente e un po' spaventosa rispetto agli esseri umani minuscoli.
Location: Smithsonian American Art Museum