Cacciatore della domenica
Carl Spitzweg cattura l'essenza dell'hobbista borghese goffo in questo delizioso schizzo. La figura è in piedi con un'espressione dagli occhi spalancati, quasi spaventata, stringendo un fucile che sembra quasi troppo grande per lui. Vestito con l'attrezzatura da caccia completa – cappello, stivali e borsa a tracolla – sembra meno un tiratore esperto e più qualcuno che ha appena realizzato che la caccia coinvolge animali veri. Spitzweg era un maestro nel prendere in giro le eccentricità della vita tedesca del XIX secolo, in particolare della classe media benestante. Questo «cacciatore della domenica» è un perfetto esempio della sua satira gentile, raffigurando un uomo che ama l'idea dell'aria aperta più della realtà. Le linee sciolte e abbozzate conferiscono al personaggio un senso di energia nervosa, come se avesse paura che il suo fucile potesse sparare accidentalmente.