Il Cacciatore di Chez Maxim’’s
circa 1925
Immagina il ristorante più alla moda della Parigi degli anni '20, Maxim's, e poi guarda l'uomo in piedi alla porta. Soutine dipinge questo fattorino con un'uniforme rosso fiammeggiante che sembra quasi urlare per attirare l'attenzione contro lo sfondo blu cupo e vorticoso. Invece di un sorriso educato e sottomesso, la figura appare stanca e distorta, con le mani piantate saldamente sui fianchi in un atteggiamento di silenziosa sfida. Soutine, figura chiave del movimento espressionista, amava dipingere le «piccole persone» – servitori, macellai e cameriere – conferendo loro un'intensità emotiva cruda solitamente riservata alla regalità. Le pennellate spesse e frenetiche fanno sembrare il tessuto rosso come se vibrasse di energia nervosa.
- Technique
- Oil on canvas