Neutralia
1915
In quest'opera del 1915, Edvard Munch scambia la sua famosa ansia urlante per un giardino lussureggiante e vorticoso, dove due figure nude sembrano danzare con la natura stessa. Una figura si allunga verso una chioma di foglie verdi e frutti pallidi, mentre l'altra è seduta, radicata, circondata da onde blu ritmiche che si infrangono come un battito cardiaco visivo. È un bell'esempio delle sue radici simboliste, mostrando come considerasse la vita umana profondamente intrecciata con le forze selvagge e incontrollabili del mondo naturale.