Abbazia di Waltham, Essex
1783
Edward Dayes cattura il fascino malinconico delle rovine dell'Abbazia di Waltham in questo acquerello del 1783, un perfetto esempio dell'ossessione romantica per il decadimento e la natura che si riappropria della storia. Si possono vedere i resti scheletrici delle grandi mura della chiesa che si ergono ostinatamente accanto a un robusto ponte in pietra, mentre una torre della chiesa completa si staglia sullo sfondo come il fantasma di ciò che un tempo era. Il cielo morbido e nuvoloso e la vegetazione invadente conferiscono alla scena una bellezza tranquilla e malinconica che andava di moda nella Gran Bretagna della fine del XVIII secolo. È un'istantanea di un'epoca in cui gli artisti viaggiavano per la campagna specificamente per schizzare rovine pittoresche prima che crollassero completamente.