Nei cortili
Fernand Louis Gottlob serve una fetta di pettegolezzi dell'alta società parigina in questa vivace illustrazione della Belle Époque, intrisa di eleganza Art Nouveau. Coppie in smoking e abiti impero fluenti riempiono la scena, ballando e sussurrando sui divani con un'aria di intrigo sofisticato. Le didascalie francesi scritte a mano aggiungono un tocco di umorismo assurdo – facendo riferimento a uno «zio beduino» e a un incontro in chiesa – evidenziando lo stile arguto che ha reso Gottlob una star in riviste come Le Rire. È un'affascinante istantanea di un mondo in cui la pista da ballo era il palcoscenico definitivo per le manovre sociali.