Primavera
1868
La «Primavera» di Filippo Palizzi esplode della gioia caotica di una giornata perfetta in campagna, catturando uno scatto vivace della vita rurale in cui i bambini inseguono le oche, lottano con le capre e si arrampicano sulle recinzioni. Dipinto nel 1868, nel culmine del movimento realista, Palizzi voleva mostrare la vita esattamente com'era: disordinata, vibrante e completamente spontanea, in netto contrasto con la rigida arte accademica dell'epoca. Notate come la luce filtra attraverso gli alberi e colpisce i volti dei bambini? Vi fa quasi sentire la brezza calda e udire le risate echeggiare attraverso i campi.