La Nymph Salmacis e Hermaphroditus
1829
In questa drammatica scena neoclassica, la ninfa Salmacis si aggrappa disperatamente a Ermafrodito, la sua testa coronata di fiori premuta contro la sua mentre stanno in una piscina isolata. Il mito, direttamente da Ovidio, racconta di un romanzo ossessivo in cui Salmacis pregò di fondersi con il giovane riluttante, creando il primo ermafrodita. Si può vedere il suo equipaggiamento da caccia – la faretra e il mantello rosso – abbandonato vicino all'albero, segnalando come la sua passeggiata solitaria fu interrotta dal suo fascino acquatico. Navez, allievo del famoso Jacques-Louis David, usa quello stile liscio e lucido caratteristico per far sembrare la pelle quasi marmo, trasformando una bizzarra trasformazione mitologica in un momento di intensa intimità tragica.