Speranza
1891
George Frederic Watts ci offre un'interpretazione di una bellezza struggente dell'ottimismo in questo capolavoro simbolista del 1891. Invece di una scena luminosa e allegra, vediamo una donna bendata appollaiata precariamente su un globo, china su una lira che ha perso tutte le corde tranne una. Tende l'orecchio per cogliere il suono flebile e delicato di quell'unica nota rimasta, suggerendo che la speranza non riguarda trionfi grandiosi e fragorosi, ma piuttosto il trovare un piccolo barlume di luce nei momenti più bui e incerti. È un promemoria carico di atmosfera e umore che a volte la speranza è solo un sussurro quieto e persistente, non un grido forte.