Cupido e Psiche
Guillaume Seignac cattura un momento tenero e malizioso tra la principessa mortale Psiche e il dio alato dell'amore, Cupido. In quest'opera in classico stile accademico, Cupido si china vicino per sussurrare segreti, mentre Psiche guarda oltre la sua spalla con un sorriso giocoso e complice. La loro storia è uno dei più grandi romanzi della mitologia: Venere inviò Cupido per far innamorare Psiche di una bestia, ma lui si punse accidentalmente con la propria freccia e si innamorò follemente di lei invece. Lo sfondo forestale rigoglioso e macchiato di sole e le figure morbide e realistiche sono tratti distintivi dell'arte accademica francese della fine del XIX secolo, progettata per essere visivamente gradevole e tecnicamente impeccabile.