San Giorgio e il drago
c. 1506
In questo dinamico capolavoro rinascimentale, Raffaello cattura l'esatto istante del trionfo. San Giorgio, un cavaliere splendente in completa armatura nera, impenna il suo cavallo bianco proprio mentre la sua lancia trafigge il drago verde squamoso sottostante. L'occhio spalancato dal terrore del cavallo e il corpo contorto del drago aggiungono una tensione incredibile alla scena. Sullo sfondo, una principessa osserva con sollievo pregante, apparentemente al sicuro ora che il mostro è stato sconfitto. Dipinta intorno al 1506, questa piccola ma potente tavola dimostra la precoce maestria di Raffaello nel movimento e nell'emozione, provando che era già una superstar dell'Alto Rinascimento prima ancora di raggiungere la metà dei vent'anni.