Carlo Cignani
Stile intimo rompe il classicismo
Carlo Cignani fu un pittore italiano. Il suo stile innovativo, definito la sua «nuova maniera», introdusse un'atmosfera pittorica riflessiva e intima, preannunciando le opere successive di Guido Reni e del Guercino, nonché quelle di Simone Cantarini. Questa maniera gentile segnò una rottura con lo stile più energico del precedente classicismo bolognese della Scuola bolognese di pittura. Nacque a Bologna da una famiglia di ascendenza nobile ma di risorse limitate. Suo padre si chiamava Pompeo e sua madre Maddalena Quaini. A Bologna studiò prima sotto Battista Cairo e successivamente sotto Francesco Albani, con il quale rimase strettamente legato e di cui fu il discepolo più celebre. La sua prima commissione di rilievo fu un San Paolo che esorcizza un demone per la chiesa del Gesù a Bologna. Per una sala dedicata ai Farnese nel Palazzo Pubblico, dipinse insieme a Taruffi, raffigurando Francesco, re di Francia, che guarisce la scrofola durante il suo ingresso a Bologna e l'Ingresso di Paolo III Farnese a Bologna. Fu inoltre fortemente influenzato dal genio del Correggio e dai capolavori di Melozzo da Forlì. Ad esempio, il suo capolavoro, l'Assunzione della Vergine nella cupola della chiesa della Madonna del Fuoco a Forlì, si ispira agli affreschi del Correggio nella cupola del Duomo di Parma e alla prospettiva dal basso verso l'alto di Melozzo. Questi affreschi impegnarono il Cignani per circa vent'anni. Nel 1681 Cignani tornò a Bologna da Parma. Aprì un'accademia del nudo per la pittura dal modello ed ebbe tra i suoi allievi Giuseppe Maria Crespi. Aveva ereditato alcuni dei difetti dei suoi maestri: la sua finitura meticolosa e la sua audace artificiosità nell'uso del colore e nella composizione rivelano l'influenza di Albani. Ciononostante, conferì alle sue opere un carattere più intellettuale rispetto ai suoi mentori. Come uomo, Cignani era estremamente amabile, modesto e generoso. Non accettò alcun onore offertogli dal duca di Parma e visse e morì da artista. Nel 1686 si trasferì a Forlì, dove morì. Quando nel 1706 fu fondata l'Accademia Clementina per gli artisti bolognesi, Cignani fu eletto postumo Principe in absentia a vita. Oltre all'Assunzione già citata, i suoi dipinti più celebri sono: L'ingresso di Paolo III a Bologna; Francesco I che tocca le scrofole; Il potere dell'amore, dipinto sotto un magnifico soffitto di Agostino Carracci sulle pareti di una stanza del palazzo ducale di Parma; Adamo ed Eva (all'Aia); e due versioni di Giuseppe e la moglie di Putifarre (a Dresda e Copenaghen). Suo figlio Felice Cignani (1660–1724) e suo nipote Paolo Cignani (1709–1764) furono anch'essi pittori. I suoi allievi più noti furono Marcantonio Franceschini e Federico Bencovich. Tra gli altri allievi figurano Giacomo Boni, Andrea e Francesco Bondi; Giovanni Girolamo Bonesi; Girolamo Domini; Pietro Donzelli; Francesco Galli; Bonaventura Lamberti; Giovanni Battista Loreti; Matteo Zamboni; Camilla Lauteri; Stefano Maria Legnani; Giovanni Battista Loreti; Charles Lucy (1692 - dopo il 1767); Francesco Mancini; Paolo Antonio Paderna e Sante Vandi.
Relationship Network
Master student
- Francesco Albani Master
- Giuseppe Maria Crespi Student
- Stefano Maria Legnani Student
Fellow student
Influenced by
Artworks by this artist
- Five Putti Playing with a Goat (Bacchanalia) ca. 1690-95
- Seated Male Nude
- Virgin With Child And With Saint John The Baptist As Child
- Charity ca. 1680
- Sleeping Christ Child Holding Cross
- Female Head in Profile to Right
- Standing Nude Female Figure 1620-30
- Hercules and Omphale
- Praying Magdalene 1670s
- The Triumph Of Love
- Two Cloud-Borne Nude Female Figures
- Woman in Flight
- Self-Portrait
- Satyr and Woman 17th-18th century