Francesco Vanni
Ultimo pittore della scuola senese
Francesco Vanni era un pittore, disegnatore, incisore, editore e stampatore italiano attivo a Roma e nella sua città natale di Siena. Vanni faceva parte di una famiglia di pittori, tra cui il suo fratellastro Ventura Salimbeni e il patrigno Arcangelo Salimbeni, quest'ultimo morì quando Francesco era giovane. All'età di 16 anni, Vanni andò prima a Bologna, poi a Roma. Fece apprendistato con Giovanni de' Vecchi durante il 1579-80, venendo influenzato anche, come altri pittori toscani del suo tempo, da Federico Barocci da Urbino. Vanni fu tra gli ultimi pittori a riflettere l'influenza della Scuola senese di pittura. Fu nominato Cavaliere. A Roma lavorò in seguito con Salimbeni, Bartolomeo Passerotti e Andrea Lilio. Fu commissionato da Papa Clemente VIII per dipingere un altare per San Pietro, in seguito trasferito a mosaico, Simon Mago rimproverato da San Pietro. Dipinse diversi altri quadri per le chiese romane; tra cui San Michele sconfigge gli angeli ribelli per la sagrestia di S. Gregorio; una Pietà per Santa Maria in Vallicella; e l'Assunzione per San Lorenzo in Miranda. Tornato a Siena, dove morì infine, lavorò in seguito a Parma, Bologna e di nuovo a Roma. A Siena, dipinse un San Raimondo che cammina sul mare per la chiesa dei Domenicani. Vanni dipinse un Battesimo di Costantino (1586–87) per la chiesa di San Agostino a Siena. Dipinse un Cristo appare a Santa Caterina per la cappella del Refugio nel Santuario di Santa Caterina di Siena, e un Battesimo (1587) per l'ex chiesa di San Giovannino e Gennaro a Siena. Dipinse un'Immacolata Concezione (1588) per il Duomo di Montalcino e un'Annunciazione (1589) per la chiesa di Santa Maria dei Servi a Siena. Dipinse una «Crocifissione con il padre Matteo Guerra» per San Giorgio. Fu attivo come incisore e realizzò tre stampe devozionali basate su propri disegni. Fu inoltre l'editore di una grande mappa di Siena in quattro tavole che aveva progettato lui stesso e fatto incidere dall'incisore fiammingo Pieter de Jode il Vecchio. Nel 1595 chiese aiuto a Lorenzo Usimbardi per ottenere sostegno finanziario nella pubblicazione della mappa. I suoi figli, Michelangelo e Raffaello Vanni, erano anch'essi pittori. Tra i suoi allievi vi erano Astolfo Petrazzi e Rutilio Manetti. Il pittore di Perugia, Benedetto Bandieri, sosteneva di essere un discendente di Vanni.
Relationship Network
Master student
- Giovanni de‘ Vecchi Master
Friend
Siblings
- Ventura Salimbeni Unknown
Artworks by this artist
- The Rest on the Flight into Egypt, known as the Madonna della Pappa ca. 1599
- Vier Studien nach einer Totenmaske
- Study for the Virgin and Child with Saints Cecilia and Agnes ca. 1605
- The Virgin Protectress of the City of Siena 1588
- Blessed Stanislaus Kostka Receiving Communion from the Angels Assisted by Saint Barbara ca. 1605
- Studienblatt; Zehn Figuren und ein Löwe ca 1600-1610
- Porträt eines Mannes mit geschlossenen Augen im Profil nach links
- La Virgen Con El Niño, Santa Cecilia Y Santa Inés C.1600
- The Nativity 1600
- The Marriage of Saint Catherine
- Kneeling nun
- Etude de sainte aux bras attachés dans le dos
- Fire helgener foran et helligt billede
- Crucifixion
- Pieta
- God the Father in the Air with Arms Outstretched ca. 1580s
- Cardinal Paolo Sfondrato Kneeling Before Saint Cecilia, Accompanied by other Saints 1563[-]1610
- Figure Studies; Standing and Kneeling Clerics and Religious, Adam and Eve, and a Reclining Skeleton ca. 1602
- Head of a Man with Closed Eyes 1563[-]1610
- Studies for Christ Giving a New Heart to Saint Catherine of Siena ca. 1580s