Georges d'Espagnat
Postimpressionista indipendente dal colore unico
Georges d'Espagnat nacque il 14 agosto 1870 a Melun, in Francia. Fu un pittore post-impressionista, muralista, illustratore e scenografo teatrale francese. La sua famiglia si trasferì a Parigi quando era giovane, negli anni '80 dell'Ottocento, e all'età di 18 anni rifiutò la formazione accademica dell'École des Beaux-Arts, trascorrendovi solo poche ore, e scelse invece di studiare autonomamente le opere dei grandi maestri al Louvre e di frequentare i corsi all'accademia libera. Studiando queste opere pittoriche, entrò in contatto con importanti pittori impressionisti dell'epoca, esponendo le sue opere al Salon des Refusés e al Salon des Indépendants a Parigi. D’Espagnat ritrasse la vita quotidiana parigina, figure femminili, paesaggi e nature morte, in uno stile pittorico caratterizzato da pennellate additive e da un trattamento unico del colore, simile a quello dei Fauves. Viaggiò anche in Italia, dove ammirò particolarmente l'opera dei veneziani, Tiziano e Tintoretto. Nel 1891 d'Espagnat iniziò la sua carriera pubblica al Salon des Refusés, dove partecipò a una mostra, e l'anno successivo espose quattro dipinti al Salon des Indépendants, per poi esporre anche al Salon della Société Nationale. Studente fortemente indipendente, avendo rifiutato i tradizionali luoghi di formazione artistica disponibili nella capitale, divenne uno dei pittori francesi del XX secolo più individualisti. Sebbene fosse associato a molti dei più grandi nomi dell'arte del Novecento, e sebbene il suo lavoro sia stato in varie occasioni definito Fauve, Nabis o semplicemente Impressionista, mantenne sempre la propria individualità. Fu influente nei circoli artistici del suo tempo al pari di Henri Matisse, Paul Gauguin, Pablo Picasso, Camille Pissarro e Marc Chagall. D'Espagnat strinse inoltre stretti rapporti con molti degli impressionisti e post-impressionisti, tra cui Renoir, Vuillard, André, Bonnard e Denis. Nel 1895 tenne la sua prima mostra personale a Parigi e tre anni dopo si tenne un'esposizione delle sue opere presso la Galleria Durand-Ruel. In seguito, grazie alla stretta amicizia con Renoir, partecipò a una mostra collettiva nel 1907 presso la Galleria Marcel Bernheim insieme a Bonnard, Cézanne, Matisse, Pissarro, Rouault, Seurat e Toulouse-Lautrec, mentre nel 1926 le sue opere fecero parte di un'altra esposizione nella stessa galleria insieme ad André, Bonnard, Braque, Chagall, Matisse, Picasso e Signac. Nel 1898 viaggiò in Marocco e lavorò lungo la costa mediterranea vicino a Tolone, catturando sulla sua tela la luce intensa e i colori vividi della regione. Nel 1903 d’Espagnat, insieme all’architetto Frantz Jourdain e al critico Ivanhoe Rambosson, fu membro fondatore del Salon d’Automne e, un anno dopo, ne divenne vicepresidente. Successivamente, nel 1906, collaborò alle illustrazioni di Sixtine di Remy de Gourmont e in seguito lavorò con Alphonse Daudet al suo libro L’Immortel. Grande viaggiatore per tutta la vita, d’Espagnat visitò Gran Bretagna, Germania, Italia, Portogallo, Marocco e Spagna. Eletto vicepresidente del Salon d’Automne a Parigi nel 1935, d’Espagnat ricoprì dal 1936 fino agli anni Quaranta il ruolo di professore presso l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi. Nel 1945 d’Espagnat divenne presidente della Société des Amis d’Eugène Delacroix, incarico che mantenne fino alla morte. Negli anni successivi dipinse ad acquerello La Rochelle e Concarneau, località lungo la costa francese.
Relationship Network
Friend
Influenced by
- Titian Source
Artworks by this artist
- Quai de Seine
- Le Repos circa 1892
- Les deux baigneuses
- La lecture
- Enfant à la pomme
- Nature morte aux pommes et poires
- Maternité 1921
- Jeune femme dans l’intérieur
- Vue de Paris, le Pont Neuf circa 1930
- Nu dans un paysage circa 1899
- Still life with flowers in a blue and white vase with apples and pears on a table
- Bord de la Seine à Meulan 1898-1899
- Nature morte
- Seated nude
- Tanger et le Soko 1904
- César 1893-1895
- Les baigneuses
- Blanche Viau et Alice Viau (Deux jeunes filles lisant sur un banc) 1903
- Les cartes 1911
- Les vendanges