Giuseppe Maria Crespi
Famoso per pittura di genere
Giuseppe Maria Crespi, soprannominato Lo Spagnuolo, fu un pittore italiano del tardo barocco della scuola bolognese. La sua produzione eclettica comprende dipinti religiosi e ritratti, ma oggi è celebre soprattutto per le sue pitture di genere. Giuseppe Crespi, insieme a Giambattista Pittoni, Giovan Battista Tiepolo, Giovan Battista Piazzetta, Canaletto e Francesco Guardi, costituisce i tradizionali grandi maestri della pittura di quel periodo. Crespi nacque a Bologna da Girolamo Crespi e Isabella Cospi. Sua madre era una lontana parente della nobile famiglia Cospi, che aveva legami con la casata fiorentina dei Medici. Fu soprannominato "lo Spagnuolo" per la sua abitudine di indossare abiti attillati, caratteristici della moda spagnola dell'epoca. All'età di 12 anni entrò come apprendista presso Angelo Michele Toni (1640–1708). Tra i 15 e i 18 anni lavorò sotto la guida del bolognese Domenico Maria Canuti. Si narra che il pittore romano Carlo Maratti, in visita a Bologna, abbia invitato Crespi a lavorare a Roma, ma quest'ultimo rifiutò. L'amico di Maratti, il bolognese Carlo Cignani, invitò Crespi nel 1681-82 a unirsi a un'Accademia del Nudo per studiare il disegno, ed egli rimase in quello studio fino al 1686, quando Cignani si trasferì a Forlì e il suo studio fu rilevato dall'allievo più illustre di Canuti, Giovanni Antonio Burrini. Da quel momento in poi, Crespi lavorò indipendentemente dagli altri artisti. Viaggiò a Venezia, ma sorprendentemente non andò mai a Roma. Portando con sé la sua grande tela religiosa Strage degli innocenti e una lettera di presentazione del conte Vincenzo Rannuzi Cospi, Crespi fuggì nel cuore della notte verso Firenze nel 1708, ottenendo il mecenatismo del Granduca Ferdinando I de' Medici. Era stato costretto a fuggire da Bologna con la tela che, pur essendo destinata al Duca, era stata ambita per sé da un prete locale, Don Carlo Silva. Gli eventi legati a questo episodio furono fonte di numerose controversie legali, nelle quali Crespi trovò, almeno per i successivi cinque anni, nel Duca un fermo protettore. Artista eclettico, Crespi fu ritrattista e brillante caricaturista, ed era noto anche per le sue incisioni all'acquaforte tratte da Rembrandt e Salvator Rosa. Si può affermare che abbia dipinto numerosi capolavori in stili diversi. Realizzò pochi affreschi, in parte perché si rifiutava di dipingere per i quadraturisti, sebbene con ogni probabilità il suo stile non avrebbe comunque soddisfatto i requisiti di un mezzo allora spesso utilizzato per scenografie ampollose. Non fu apprezzato universalmente: Lanzi cita Mengs mentre deplora che la scuola bolognese dovesse chiudersi con il capriccioso Crespi. Lo stesso Lanzi descrive Crespi come colui che lasciò che la sua «propensione alla novità finisse per traviare il suo bell'ingegno». Notò che Crespi inseriva la caricatura persino nei soggetti sacri o eroici, comprimeva le figure, «cadeva nel manierismo» e dipingeva con pochi colori e poche pennellate, «impiegate sì con giudizio, ma troppo superficiali e prive di corposità». Oggi Crespi è noto soprattutto come uno dei principali esponenti della pittura di genere barocca in Italia. Due dei figli di Crespi, Antonio (1712-1781) e Luigi (1708-1779), divennero pittori. Secondo la loro testimonianza, negli ultimi anni Crespi potrebbe aver utilizzato una camera oscura per aiutarsi nella raffigurazione di scene all'aperto. Dopo la morte della moglie, si ritirò a vita privata, uscendo raramente di casa se non per assistere alla messa quotidiana.
Relationship Network
Master student
- Domenico Maria Canuti Master
- Carlo Cignani Master
- Antonio Gionima Student
- Giovanni Battista Piazzetta Student
- Giovanni Domenico Ferretti Student
- Giovanni Migliara Student
- Lorenzo Pasinelli Master
- Pietro Longhi Student
Fellow student
Influenced by
- Salvator Rosa Source
Artworks by this artist
- The Visitation ca. 1710 - 1720
- The letter carrier ca 1725-1730
- Plate 19; Cacasenno riding a horse backwards 1705-1715
- Plate 13; Bertoldino with birds carried off by a kite 1705-1715
- Plate 10; Bertoldino fastening geese to his belt 1705-1715
- Marcolfa Discovers BertoldinoTrying to Hatch Eggs 1709-10
- Plate 3; Bertoldo holding a hare in his hand 1705-1715
- Anthony the Abbot Kissing the Crucifix 1701-1800
- Plate 17; Marcolfa shows Cacasenno a horse 1705-1715
- Plate 7; Bertoldino lying on a donkey 1705-1715
- Plate 2; Bertoldo holding a tart in his hand and wearing a sieve on his head 1705-1715
- Young man wearing a plumed helmet
- Plate 20; Cacasenno eating a bowl of pasta 1705-1715
- The Wedding at Cana c. 1686
- Plate 1; Bertoldo riding a donkey 1705-1715
- Plate 12; Bertoldino whipping himself to kill flies 1705-1715
- Plate 4; Bertoldo stuffed in a sack 1705-1715
- Blessed Bernard Tolomei Interceding for the Cessation of the Plague in Siena about 1735
- Plate 6; Bertoldo hidden in a furnace 1705-1715
- Saint in Prayer before a crucifix