Il Naufrago e il Mare
1912
Arthur Rackham dà vita alla favola di Esopo in questa suggestiva illustrazione del 1912, in cui l'oceano si erge come una donna fantasmale e imponente. La sua figura fonde l'eleganza dell'Art Nouveau con il fantasy oscuro, sembrando fatta di nebbia e acqua che gocciola, mentre dietro di lei un relitto brucia in modo minaccioso. Il minuscolo uomo sulla riva rocciosa guarda verso l'alto questa personificazione della natura, rendendosi conto di quanto sia piccolo. Nella storia originale, il Mare appare come una donna per dire al marinaio: «Non incolpare me per il tuo naufragio, incolpa i venti che mi hanno sollevato!» Rackham era la superstar dell'«Età d'Oro dell'Illustrazione», e il suo lavoro a inchiostro, inquietante e dettagliato, fa sì che questa scena sembri un sogno da cui non vorresti svegliarti.