Il tarlo dei libri
circa 1851
Appollaiato precariamente su una scala traballante, questo anziano studioso è l'incarnazione vivente di un «topo di biblioteca». È così completamente assorbito dalla lettura da gestire più libri contemporaneamente: ne tiene uno aperto davanti al viso, ne stringe un altro, ne infila un terzo sotto il braccio e arriva persino a ficcare un volume nel suo stivale alto! Carl Spitzweg, maestro dell'umorismo tedesco Biedermeier, dipinse quest'opera intorno al 1850 per prendere delicatamente in giro il mondo eccentrico degli accademici che preferiscono la polverosa compagnia di antichi manoscritti al mondo esterno. L'illuminazione drammatica evidenzia la sua ossessione, facendolo apparire quasi come un santo della sapienza nella sua piccola cattedrale di libri.
- Technique
- Oil on canvas
- Material
- Canvas