Coniglio
1866
Appesa a testa in giù come un lampadario peloso, questa lepre morta è la protagonista della natura morta malinconica di Manet. L'artista utilizza pennellate libere ed energiche per catturare la texture della pelliccia, facendola apparire morbida nonostante il soggetto cupo. Dipinto nel 1866, riflette la fascinazione di Manet per la «nature morte» e gli oggetti quotidiani, elevando un semplice trofeo di caccia a uno studio drammatico di luce e ombra. È un po' macabro, certo, ma il modo in cui la luce colpisce quella pancia bianca è assolutamente magistrale.
- Technique
- Oil on canvas
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