Inger in nero
1884
Prima di terrorizzare il mondo con «L'urlo», Edvard Munch dipinse sua sorella Inger in questo ritratto cupo e dall'atmosfera intensa del 1884. Lei sta rigida in un abito nero che sembra quasi fondersi con lo sfondo ombroso, apparendo come una figura spettrale che emerge dall'oscurità. Le pennellate pesanti e il suo viso pallido e serio conferiscono al dipinto un'atmosfera ossessiva e malinconica che anticipa l'intensità emotiva per cui Munch sarebbe diventato famoso più tardi nella sua carriera. È uno sguardo affascinante sui primi giorni di un maestro dell'angoscia, che cattura un tranquillo momento familiare con un'atmosfera sorprendentemente pesante.