Due persone
1914
Edvard Munch, l'artista che ci ha regalato *L'Urlo*, non si occupava solo di panico: era ossessionato dallo spazio imbarazzante e intenso tra uomini e donne. In quest'opera del 1914, *Zwei Menschen* (Due Persone), una coppia è rannicchiata insieme, ma non sembra esattamente accogliente. L'uomo fissa il vuoto con uno sguardo tormentato mentre la donna si avvicina, i loro corpi resi con linee frenetiche e graffianti che sembrano scarabocchi nervosi. È uno sguardo crudo e non levigato sull'intimità, più psicologico che fisico, tipico dello stile malinconico di Munch.