Eros con Cerbero
1820
Eugen Eduard Schäffer cattura un mix mitologico deliziosamente strano in questo schizzo del 1820, abbinando Eros, il paffuto dio dell'amore, a Cerbero, il terrificante cane da guardia a tre teste degli inferi. Incorniciato ordinatamente all'interno di un timpano triangolare, il cherubino senza paura avvolge le braccia attorno alla bestia, trasformando un simbolo di morte in un enorme cucciolo multicefalo. Questo studio giocoso mette perfettamente in risalto l'amore dell'era romantica per i contrasti drammatici e i temi classici. Si può quasi vedere la matita dell'artista volare sulla pagina mentre elaborava questa affascinante composizione.
- Technique
- Pencil drawing