Sansone e Dalila
1859
Frederic Leighton dà vita al tradimento biblico con un'intensa drammaticità in questo capolavoro del 1859. Il muscoloso Sansone è seduto sconfitto su una roccia, con lo sguardo lontano e triste, mentre Dalila sta davanti a lui in un abito bianco fluente, con le mani giunte in un gesto che mescola colpa e innocenza fingita. Dietro di lui, una figura più anziana gli afferra il braccio, sigillando il suo destino, mentre una folla colorata osserva lo svolgersi della scena tragica. In lontananza, un guerriero con uno scudo rosso brillante si allontana, suggerendo le forze filistee pronte a catturare l'eroe caduto. Leighton, che in seguito divenne il primo artista britannico a essere nominato Lord, utilizza il suo stile levigato caratteristico per congelare questo momento di estrema vulnerabilità.