Musicisti erranti
1891
Sebbene intitolata «Musicisti vagabondi», questo schizzo del 1891 di Fritz Boehle appare come una massa astratta e vorticosa di linee che assomiglia più a un mazzo selvaggio che a una banda di viaggiatori. I tratti sciolti ed energici suggeriscono uno studio rapido in cui l'artista privilegiava il movimento e la composizione rispetto al dettaglio, tipico di un realista che elabora idee. La carta invecchiata racconta la sua storia, con una macchia marrone ruggine sulla destra e un timbro di catalogo «St. 9.» nell'angolo superiore, che accennano al suo percorso archivistico. Offre uno sguardo grezzo e non levigato nella mente creativa di un artista tedesco noto per le sue scene rurali.