Il ritorno del figliol prodigo
1636
Rembrandt riversò il proprio dolore e il proprio perdono in questo ultimo capolavoro, dipinto appena due anni prima della sua morte. La scena cattura il momento biblico in cui un figlio stracciato e a piedi nudi crolla tra le braccia del padre, immerso in una luce calda e dorata che squarcia le profonde ombre. Si notino le mani del padre: una forte e maschile, l'altra più morbida e femminile, spesso interpretate come rappresentazione sia di Dio Padre che della Chiesa Madre. È un addio profondamente emozionante da parte di uno dei più grandi narratori della storia, oggi esposto al Museo dell'Ermitage.
- Technique
- Oil on canvas
Location: The Hermitage Museum, St. Petersburg
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