La Punta del Petit Ailly
1897
Monet era assolutamente ossessionato dalle drammatiche scogliere della Normandia, tornando in questo esatto punto vicino a Varengeville-sur-Mer per catturare come la luce trasforma la roccia solida in un arazzo scintillante di lavanda, rosa e oro. Invece di dipingere un paesaggio rigido e realistico, utilizzò pennellate rapide e frammentate per far sembrare la massiccia parete della scogliera viva e vibrante di energia. Si può individuare una minuscola casa quasi nascosta in basso, che conferisce un senso di scala sbalorditivo a questa imponente meraviglia naturale. Quest'opera è un esempio perfetto della sua serie della fine degli anni 1890, in cui inseguiva gli effetti fugaci della luce solare, dimostrando che una scogliera non è mai solo una scogliera, ma una tela per i cambiamenti d'umore quotidiani del cielo.