Ercole davanti alla luna
circa 1924-1926
Francis Picabia, il camaleonte supremo del mondo dell'arte, presenta un Ercole spettrale che soffia in un lungo corno ricurvo verso una luna bianca e semplice. Dipinta nella metà degli anni Venti, quest'opera riflette il suo periodo «mostro», in cui ha reimmaginato i miti classici con un tocco ruvido e primitivo che prendeva in giro l'eroismo tradizionale. Invece di un dio potente, vediamo una figura pallida e allungata che sembra più uno spirito confuso contro un cielo blu malinconico. Cattura il rifiuto giocoso di Picabia di fissarsi su uno stile unico, saltellando tra l'assurdità dadaista e i paesaggi onirici surrealisti, mantenendo al contempo un piede nelle forme semplificate del cubismo.
Views: 8