Ponte di Charing Cross
1899
Claude Monet si innamorò perdutamente della fitta nebbia giallastra di Londra, posizionando il suo cavalletto al Savoy Hotel per catturare il Tamigi in tutta la sua gloria nebbiosa. Invece di linee architettoniche nette, utilizzò pennellate libere e scintillanti di lavanda, viola e oro per mostrare come il famoso ponte di Charing Cross si dissolvesse praticamente nell'aria nebbiosa. Dipinse dozzine di versioni di questa stessa identica veduta, ossessionato dal modo in cui la luce cambiava di minuto in minuto. È un esempio perfetto di impressionismo, che dimostra che a volte ciò che non si vede chiaramente è bello quanto ciò che si vede!
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