Covone di grano
1890
Monet era ossessionato da questi umili covoni di fieno vicino alla sua casa a Giverny, dipingendo ripetutamente lo stesso mucchio di paglia per catturare come la luce invernale danza sulla neve. Notate le pennellate spesse e frammentate che fanno brillare il terreno ghiacciato di blu e viola invece del semplice bianco, un tratto distintivo del suo stile impressionista. Quando espose quindici di queste variazioni stagionali nel 1891, i critici rimasero assolutamente sbalorditi. Questo dimostrò che anche un noioso oggetto quotidiano della fattoria poteva diventare un capolavoro mozzafiato se si presta attenzione alla luce.