Sono sempre soddisfatta
1837
In questa arguta scena del 1837 di Frédéric Bouchot, possiamo dare un'occhiata al mondo pretenzioso dell'apprezzamento artistico parigino. Una donna indossa un abito spettacolarmente ampio, coperto di fiocchi, e sta con le spalle rivolte a noi, contemplando con ammirazione un modesto dipinto paesaggistico, rimanendo fedele al titolo «Sono sempre soddisfatta». Nel frattempo, due dandy la fiancheggiano: uno appare piuttosto compiaciuto nel suo cilindro e nei pantaloni attillati, forse il fiero proprietario dell'opera, mentre l'altro si appoggia stancamente allo stipite della porta come se aspettasse da ore. È una satira affascinante delle visite sociali del XIX secolo, in cui guardare l'arte riguardava spesso più la moda e lo status che la critica vera e propria.