Fausto Zonaro
Pittore realista dell'Impero ottomano
Fausto Zonaro era un pittore italiano, noto soprattutto per le sue pitture di stile realista sulla vita e la storia dell'Impero ottomano. Fausto Zonaro nacque a Masi, un comune della provincia di Padova, allora parte dell'Impero austriaco. Era il figlio primogenito del muratore Maurizio e di sua moglie Elisabetta Bertoncin. Maurizio intendeva che anche suo figlio diventasse un muratore, ma già da giovane, Fausto dimostrò una grande abilità nel disegno. Con il consenso dei genitori, si iscrisse prima all'Istituto Tecnico di Lendinara, poi all'Accademia Cignaroli a Verona sotto Napoleone Nani. Fausto aprì una piccola scuola d'arte e uno studio a Venezia, ma viaggiava spesso anche a Napoli. In quel periodo, non sentiva una chiara direzione nella sua vita. Ha esposto attivamente opere in mostre e ha guadagnato il rispetto dei critici. Ha dipinto principalmente opere di genere a olio e acquerello. Nel 1883 a Milano, ha esposto: Le rivelatrici napoletane; Da Sant'Elmo, e Al Pincio; a Roma, le tele Passa la vacca; La sofferente; Le cucitrici napoletane, e Il saponaro. Nel 1884, a Torino: Tempesta; Primo nato; Primo tuono, e lo Zoccolaro di Napoli; e nel 1887 a Venezia: In attesa; Al Redentoretto, e Lavoratrice di perle. La casa Camerini di Padova una volta possedeva un banditore; e due tele: I pigiatori e In medio stat virtus. Il punto di svolta nella carriera di Zonaro avvenne però nel 1891, quando si innamorò di Elisabetta Pante, sua allieva a Venezia, e insieme viaggiarono a Istanbul, capitale dell'Impero Ottomano. Furono in parte ispirati dal libro di viaggio orientalista di Edmondo de Amicis, Constantinopoli. A Istanbul, col tempo ottenne il patronaggio dei circoli aristocratici. Munir Pasha, il Ministro del Protocollo, lo invitò a visitare il Palazzo di Yıldız e a conoscere il prestigioso artista locale Osman Hamdi Bey. Fu impiegato per insegnare pittura alla moglie del Pasha, e in questo modo Zonaro e Pante conobbero le importanti figure artistiche di Istanbul di quel tempo. Nel 1896 fu nominato pittore di corte (turco ottomano: Ressam-ı Hazret-i Şehriyari) grazie all'intervento dell'ambasciatore russo, che aveva presentato al sultano regnante Abdulhamid II l'opera di Zonaro Il reggimento imperiale di Ertugrul sul ponte di Galata (in inglese: The Imperial Regiment of the Ertugrul on the Galata Bridge), che Abdulhamid II aveva poi acquistato. Il Sultano in seguito commissionò a Zonaro una serie di dipinti che raffiguravano eventi della vita del sultano ottomano del XV secolo, Mehmed II. Ricoprendo la carica di pittore di corte, Zonaro si considerava il successore del pittore veneziano Gentile Bellini, che era stato incaricato da Mehmed II di dipingere il suo ritratto oltre 300 anni prima. Anche durante il suo soggiorno a Istanbul, Zonaro assistette alle processioni del giorno di Ashura condotte dai musulmani sciiti il decimo di Muharram, e fu la processione di Tatbir a ispirarlo a dipingere la sua celebre opera 10 di Muharram. Si riportò che Zonaro disse: «Dopo aver assistito alla scioccante processione (di Tatbir) vorrei poter incontrare quest'uomo che essi piangono». L'«uomo» di cui parla Zonaro indica il nipote oppresso del profeta musulmano Maometto, Hussein ibn Ali. Zonaro rimase a Istanbul fino al 1909, quando tornò in Italia in seguito alla Rivuzione dei Giovani Turchi che rovesciò il suo mecenate Abdulhamid II e il passaggio alla monarchia costituzionale. Non ci sarebbe stato più alcun pittore di corte ottomano dopo di lui. Si stabilì a Sanremo dove continuò a dipingere piccole opere che ritraevano la Riviera italiana e la vicina Riviera francese, alternando con scene nostalgiche del Bosforo per placare la sua nostalgia di Istanbul, fino alla sua morte. Nel 1920 si separò dalla moglie e iniziò a vivere con sua figlia. Nove anni dopo, morì. È sepolto nel cimitero di Foce a Sanremo. Sulla sua lapide, sotto un tughra ottomano, è indicato che Zonaro era il pittore di corte dell'Impero ottomano. Zonaro dipinse ritratti, paesaggi e dipinti storici. Si afferma che "Zonaro fu uno di coloro che apportarono un contributo fondamentale allo sviluppo dell'arte di stile occidentale in Turchia". Fu un artista prolifico che creò centinaia di opere, la maggior parte delle quali riguardanti l'Impero Ottomano. Una mostra delle sue opere a Firenze nel 1977 "ricevette ampi consensi nel mondo dell'arte".
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Artworks by this artist
- The Boat
- The Aegean Coast 1906
- Eingang der Villa Camerini 1886
- The Aegean Coast 1904
- The Tenth of Muharram
- A View of Emirgan, Istanbul
- The Daughter of the English Ambassador Riding in a Palanquin
- Adolphe Thalasso, the Yeni Mosque beyond
- On The Galata Bridge, Constantinople
- Boats In A Port
- Französische Riviera
- Off Seraglio Point 1905
- A Female Nude with Flowers in her Hair, seen from behind
- An Elegant Lady in a Yellow Dress 1886
- Constantinople From The Bosphorus
- Prince Abdürrahim Efendi Early 20th Century
- The fortune teller
- La Coda del Diavolo
- A Dervish
- View Over The Golden Horn